ESSERE STRANIERI OGGI

LETTERATURA

ESSERE STRANIERI OGGI

LA VOCE DI ECE TEMELKURAN
GIORNALISTA, SCRITTRICE E ATTIVISTA TURCA

06

FEBBRAIO 2027

AOSTA - TEATRO SPLENDOR

ORE 18:00

Le guerre, le diseguaglianze, i disastri climatici e l’umano desiderio di essere semplicemente liberi spingono migliaia di persone ogni giorno a cercare un nuovo inizio in terra straniera. Sta prendendo forma una nazione di stranieri, di persone che hanno perso la propria casa, che vivono «spaesate», e che per un motivo o per l’altro non possono tornare in nessun luogo.
Ece Temelkuran è una di loro, ed è anche un’acuta osservatrice delle dinamiche politiche che stanno trasformando il mondo, limitando le libertà, erodendo le società, facendo presa su un populismo aggressivo e fascista in rapida ascesa un po’ ovunque. Questa crisi politica profonda e globale è ben visibile in molti paesi e colpisce tutti. Per questo gli «stranieri» a cui si rivolge Temelkuran nel suo saggio-memoir epistolare, ispirato e potente, non sono solo gli esuli, siamo anche noi, coloro che non riconoscono più il proprio paese e si sentono sempre di più «senza casa».

Ece Temelkuran è una scrittrice, giornalista e commentatrice politica turca. Seguita sui social da quasi tre milioni di persone, i suoi articoli sono stati tradotti e ripresi tra gli altri dal «Guardian», il «New York Times», «Le Monde», «La Stampa», «New Statesman» e «Der Spiegel»; collabora con «Internazionale». Vive a Berlino, non potendo rientrare in Turchia dal 2016 a causa delle sue idee. Autrice prolifica di romanzi, dei quali in italiano è apparso Turchia folle e malinconica (2018). Per Bollati Boringhieri ha pubblicato Come sfasciare un paese in sette mosse. La strada che porta dal populismo alla dittatura (2019 e 2021) e La fiducia e la dignità. Dieci scelte urgenti per un presente migliore (2021, finalista al Premio Terzani 2022) e Stranieri come te (2026).

BIGLIETTI

INGRESSO LIBERO NEL LIMITE DEI POSTI DISPONIBILI. È CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE.

< >